So cosa hai fatto
Faridah Àbíké-Ìyímídé
Sperling&Kupfer, pubblicato nel 4 febbraio 2025
400 Pagine
Una scuola d'élite dove l'apparenza è tutto.
Devon e Chiamaka sono due brillanti studenti all'ultimo anno.
Lei, la più popolare tra le ragazze e rappresentante d'istituto.
Lui, timido musicista e studente modello.
Quando a tutti gli studenti iniziano ad arrivare messaggi anonimi riguardo Devon e Chiamaka il cui contenuto è compromettente, i due capiscono che qualcuno lì ha presi di mira.
Non si sa chi sia, ma si firma "Asso", e tra voci spiacevoli e video, sembra sapere tutto di loro.
Chi è Asso?
E perché ha preso di mira proprio loro due?
Leggendo questo romanzo non ho potuto non viaggiare con la testa nel mondo della serie televisiva Gossip Girl, e seppur molto diversi, il romanzo e la serie hanno dei punti in comune.
Prima di tutto l'ambiente della Niveus Private Academy, una scuola dove l'apparenza e la classe sociale sono tutto, e in cui una persona di bell'aspetto ha più possibilità di fare strada:
È popolare a metà, non perché si sia impegnata, ma perché è bella. La gente ama premiare le persone carine in modo convenzionale.
Un altro punto in comune è la figura di Asso, che è sempre un passo avanti a tutti e conosce i segreti delle persone, in questo caso di Devon, Chiamaka e non solo.
So cosa hai fatto è un thriller Dark Academia, che si avvicina a uno Young adult.
Quello che sembra iniziare come un romanzo sulla potenza dei social e su quanto questi possano essere deleterei, si snoda in un testo che affronta tematiche tanto importanti quanto sempre delicate.
Il razzismo, per fare un esempio, o le diversità sociali e la voglia di popolarità, il doversi sentire sempre all'altezza di quello che si aspetta la società.
Tutto questo affianco a problemi reali e comuni nell'età adolescenziale come l'accettazione di sé, le relazioni amorose e i rapporti con i genitori.
Tuttavia ho trovato forse troppo semplice il modo in cui vengono trattati questi argomenti. Ma questo romanzo potrebbe mirare a giovani lettori e credo possa fornire anche diversi spunti di riflessione a persone che, seppur in maniera diversa, si trovano a contatto con questa realtà.
Il romanzo è un thriller e possiede gli elementi caratteristici del genere e un po' di sana suspense. I risvolti finali a parer mio risultano un po' pomposi, enfatizzati, e li vedo distanti da quella che può essere la realtà, ma in fondo è un romanzo, e anche se l'accanimento di Asso mi ha fatta arrabbiare ed empatizzare ancora di più con i due protagonisti, ha fatto un grande lavoro, quello di intrattenermi e tenermi ancorata alle sue pagine!